PRESENTAZIONE DELL'AUTORE

Da circa un quarto di secolo (ho iniziato a 13 anni) mi occupo di programmazione di computer. Sebbene nella mia vita mi sia occupato di tante cose diverse, spesso, ma non sempre, connesse al mondo dell'informatica, sono tornato da circa un anno, ad occuparmi per lavoro soltanto di programmazione. Ho abbandonato sia l'attività di fornitura di impianti informatici (dal singolo computer, semplice o dotato di caratteristiche speciali per rispondere anche a esigenze non standard, al pacchetto completo di rete Wan distribuita, con software, di mia creazione, connessi con database e che generavano automaticamente i siti web dei miei clienti) sia l'insegnamento secondo i canoni classici (generalmente corsi per enti, aziende, privati, ma anche qualche scuola) di materie di informatica soprattutto per un obbligo morale che sentivo. Sentivo infatti che potevo divulgare quanto di buono poteva offrire l'uso dei computer non a sparuti gruppi di uditori, ma al mondo intero attraverso Internet. Nel mio curriculum vitae ho cercato di riassumere tutte queste attività, dando risalto soprattutto a quelle che avevano maggiore possibilità di sviluppi futuri ed eliminando progetti/lavori che considero ormai obsoleti e non più proponibili. La mia attività, che mi obbliga a studiare migliaia di pagine connesse alla materia informatica, generalmente reperite sulla Rete, mi ha spronato a trovare sempre sulla rete tutto il materiale per curare altri miei interessi ed hobbies, quali la matematica, la logica, la filosofia matematica, la politica e in parte anche la giurisprudenza con la quale mi sono dovuto spesso incontrare/scontrare per dar vita o tenere in vita progetti, o idee, fortemente osteggiati dal legislatore, dalle lobbies di potere e dall'esigenza quotidiana che, imponendomi di reperire risorse da devolvere in tasse, balzelli, burocrazia e perdite di tempo varie, mi obbligava a cercare scorciatoie per bypassare i problemi derivanti dal comune modo di agire (ho eliminato il telefono fisso, non faccio + file in banca ed alla posta, non vedo più televisione in “televisione” non compro più cd/dvd, non compro più giornali, sono diventato ateo a seguito dei miei studi cristologici etc...) e di pensare (mi appare davanti agli occhi una realtà completamente diversa rispetto a quella percepita dai più)

Revisione 1 Data: 14-11-2007

Ettore Chiacchio
Computer Guru - Libero Pensatore